PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giu
3
Lun
SELFIE CONTEST
Giu 3@08:00–Giu 18@23:45

#estateconichille2019

Regolamento

1) Chi può partecipare
Al fine di rendere visibili le foto caricate, il concorso è aperto a tutti i maggiorenni in possesso di un profilo Instagram non privato.

 

2) Periodo
Ha inizio il 03/06/2019 e termina il 17/06/2019. L’assegnazione del premio finale è prevista entro il 18/06/2019.

 

3) Come partecipare
-Seguire su Instagram il profilo ufficiale @chilledelabalanza;
-Scattare un selfie davanti a un manifesto dipinto a mano dell’estate a San Salvi 2019 affissi a Firenze;
-Condividere lo scatto su Instagram taggando @chilledelabalanza e inserendo l’hashtag #estateconichille2019.

 

4) Limiti alla partecipazione
Il medesimo utente potrà partecipare con un solo profilo, ma non vi sono limiti al numero di fotografie che l’utente potrà caricare.
Sono esclusi dal concorso i fotomontaggi.
Il Promotore escluderà quei contributi che, a suo insindacabile giudizio, siano contrari alle leggi o al comune senso del pudore.
Il Promotore escluderà quei contributi che violano evidentemente i diritti di copyright o che non rispettino la tematica proposta.
Le foto partecipanti al concorso se contengono immagini di minorenni dovranno essere caricate esclusivamente da chi ha la patria potestà genitoriale.

 

5) Obiettivo del concorso
Il presente concorso viene effettuato con l’intento di aumentare la visibilità e la notorietà delle attività del periodo estivo di chille de la balanza e del luogo in cui vengono svolte.

 

6) Pubblicità del Concorso
Il concorso sarà pubblicizzato attraverso canali on-line. Il regolamento completo sarà messo a disposizione dei partecipanti sul sito www.chille.it. Il concorso non è in alcun modo sponsorizzato, promosso o amministrato da Instagram, né organizzato in associazione con quest’ultimo.

 

7) Premio
Il premio consiste nell’entrata omaggio, previa prenotazione, a tutti degli eventi dell’Estate a San Salvi 2019 organizzati da Chille de la balanza. Il premio potrà essere ritirato solo dal vincitore e non potrà essere trasferito ad altri.

 

8) Modalità di assegnazione dei premi
In una prima fase, verrà assegnato un numero ad ogni partecipante, successivamente, verranno estratti 5 numeri casuali. Il primo numero estratto sarà il vincitore del premio. Gli altri 4 nominativi saranno utilizzati come riserve (in caso di irreperibilità dei vincitori, di non accettazione o qualunque altro caso). L’autore della fotografia vincente sarà contattato su Instagram attraverso messaggio privato. La foto vincente verrà pubblicata sul profilo instagram, facebook di Chille de la balanza e sul sito www.chille.it. I vincitori che non dovessero dare accettazione del premio entro 2 giorni dalla prima notifica della vincita si intenderanno irreperibili e per quanto riguarda il loro premio, si passerà alle riserve (secondo l’ordine d’uscita). Le riserve dovranno rispettare le stesse tempistiche di accettazione.

 

9) Privacy
Chille de la balanza non chiederà agli utenti dati personali o sensibili. I dati personali dei vincitori che entreranno in contatto con Chille de la balanza per riscuotere il premio non saranno pubblicati, né ceduti a terzi, né usati per scopi pubblicitari.

Con la partecipazione al concorso si dichiara di aver letto e accettato codesto regolamento.

Giu
19
Mer
TESTE TONDE E TESTE A PUNTA
Giu 19@21:30–22:30

Mer 19 | Gio 20 | Ven 21 giugno | h 21:30
Chille de la balanza – Laboratorio
TESTE TONDE E TESTE A PUNTA
da Bertolt Brecht

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
Pagamento anticipato.

Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

In scena Fausto Barlocco, Clara Carusi, Marco dell’Omo, Camilla Castellani, Isabella Cervelin, Ginevra Emeri, Monica Fabbri, Margherita Festini, Cristina Giaquinta, Simone Girezzi, Giulio Grifoni, Jacopo Ermini (Papo), Anna Laffi, Silvia Licciardo, Matteo Maienza, Benedetta Marra, Beatrice Massaro, Vania Mattioli, Moretti Umberto, Matteo Pecorini e Rosario Terrone.
Musiche originali Alessio Rinaldi

“Teste tonde e teste a punta”: un raro, divertente, attualissimo testo scritto da Brecht nel 1933 pochi giorni prima di essere costretto a lasciare la Germania, ormai nelle mani di Hitler. In esso, in forma di fiaba, Brecht parla di un “luogo” il cui viceré incarica il presidente di una non meglio identificata Lega a… distrarre il popolo. Come? Spostandone l’attenzione dai problemi reali economici a quelli delle differenze di razza: appunto teste a punta e teste tonde; ipotizzando infine addirittura l’unione di queste due razze contro una terza: quella delle teste ad angolo…provenienti dall’altra parte del mare!

Giu
20
Gio
TESTE TONDE E TESTE A PUNTA
Giu 20@21:30–22:30

Mer 19 | Gio 20 | Ven 21 giugno | h 21:30
Chille de la balanza – Laboratorio
TESTE TONDE E TESTE A PUNTA
da Bertolt Brecht

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
Pagamento anticipato.

Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

In scena Fausto Barlocco, Clara Carusi, Marco dell’Omo, Camilla Castellani, Isabella Cervelin, Ginevra Emeri, Monica Fabbri, Margherita Festini, Cristina Giaquinta, Simone Girezzi, Giulio Grifoni, Jacopo Ermini (Papo), Anna Laffi, Silvia Licciardo, Matteo Maienza, Benedetta Marra, Beatrice Massaro, Vania Mattioli, Moretti Umberto, Matteo Pecorini e Rosario Terrone.
Musiche originali Alessio Rinaldi

“Teste tonde e teste a punta”: un raro, divertente, attualissimo testo scritto da Brecht nel 1933 pochi giorni prima di essere costretto a lasciare la Germania, ormai nelle mani di Hitler. In esso, in forma di fiaba, Brecht parla di un “luogo” il cui viceré incarica il presidente di una non meglio identificata Lega a… distrarre il popolo. Come? Spostandone l’attenzione dai problemi reali economici a quelli delle differenze di razza: appunto teste a punta e teste tonde; ipotizzando infine addirittura l’unione di queste due razze contro una terza: quella delle teste ad angolo…provenienti dall’altra parte del mare!

Giu
21
Ven
TESTE TONDE E TESTE A PUNTA
Giu 21@21:30–22:30

Mer 19 | Gio 20 | Ven 21 giugno | h 21:30
Chille de la balanza – Laboratorio
TESTE TONDE E TESTE A PUNTA
da Bertolt Brecht

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
Pagamento anticipato.

Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

In scena Fausto Barlocco, Clara Carusi, Marco dell’Omo, Camilla Castellani, Isabella Cervelin, Ginevra Emeri, Monica Fabbri, Margherita Festini, Cristina Giaquinta, Simone Girezzi, Giulio Grifoni, Jacopo Ermini (Papo), Anna Laffi, Silvia Licciardo, Matteo Maienza, Benedetta Marra, Beatrice Massaro, Vania Mattioli, Moretti Umberto, Matteo Pecorini e Rosario Terrone.
Musiche originali Alessio Rinaldi

“Teste tonde e teste a punta”: un raro, divertente, attualissimo testo scritto da Brecht nel 1933 pochi giorni prima di essere costretto a lasciare la Germania, ormai nelle mani di Hitler. In esso, in forma di fiaba, Brecht parla di un “luogo” il cui viceré incarica il presidente di una non meglio identificata Lega a… distrarre il popolo. Come? Spostandone l’attenzione dai problemi reali economici a quelli delle differenze di razza: appunto teste a punta e teste tonde; ipotizzando infine addirittura l’unione di queste due razze contro una terza: quella delle teste ad angolo…provenienti dall’altra parte del mare!

Giu
26
Mer
FERNET
Giu 26@21:30–23:00


Mercoledì 26 giugno | ore 21:30

in collaborazione con La Chute
_Concerto_
Petralana band e Pietro Traldi
FERNET

 

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€
Posti limitati. Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni 055.6236195 335.6270739 | info@chille.it

Fernet è un progetto prodotto dalla Monkey Dive Productions di Richard Cocciarelli. Fonde diversi linguaggi espressivi, musica, teatro, video e animazione. Sul palco la band Petralana e l’attore Pietro Traldi, accompagnati da una video animazione in stop motion, raccontano la storia di Pietro, un contadino delle langhe in fuga durante la Seconda Guerra Mondiale. L’idea dello spettacolo nasce dall’omonimo concept album e dalla collaborazione della band con il regista Federico Grazzini, l’autrice teatrale Manuela De Meo, il documentarista Tommaso Orbi e l’animatrice video Linda Kelvink. Il mondo letterario di Pavese e Fenoglio è stato il punto di partenza per questa storia. La riscoperta del paesaggio, l’amore e insieme il rifiuto verso le proprie radici, la ricerca della libertà, il rapporto città-campagna, le passioni primitive sono alcuni dei temi con i quali ci siamo confrontati. La storia di Pietro racconta anche di momenti drammatici, “i corvi fanno cerchio” sulle teste dei personaggi nelle Langhe così come nella nuova vita in America. Il nostro protagonista conoscerà l’attrazione del “gorgo scuro”, per i flutti che sembrano chiamarlo a sé per un istante. Poi sarà la volta del sogno, dove Pietro troverà finalmente rifugio, immaginando un ritorno alla terra e alle cose semplici.

Giu
28
Ven
IFRIQIYYA ELECTRIQUE
Giu 28@21:30–23:45

Venerdì 28 giugno | ore 21:30
in collaborazione con La Chute
_Concerto_
IFRIQIYYA ELECTRIQUE

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€
Posti limitati. Prenotazione consigliata.

Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Dietro questo strano nome non si nasconde quello di una band quanto piuttosto l’indicazione di una vera e propria cerimonia atta a favorire l’interazione con entità positive; in Ifriqiyya Electrique s’incrociano così le chitarre e le contaminazioni elettroniche proprie dei Putan Club, con i riti di trance e possessione di Tarek Sultan, Yahia Chouchen e Youssef Ghazala, membri del Rituale Banga del deserto del Sahara in Tunisia.

Nuovo album “LAYLET EL BOOREE” – 2019 – Glitterbeat Records.
Pagina web: https://www.ifriqiyya-electrique.org

Lug
18
Gio
CASA DI BAMBOLE
Lug 18@21:30–22:30

Da giovedì 18 a sabato 20 luglio
ore 21:30
_Teatro_
Compagnia Chille de la balanza
CASA DI BAMBOLE
di e con Sissi Abbondanza

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€ 
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria. 
Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Casa di bambole è una creazione di e con Sissi Abbondanza, storica presenza dei Chille, che negli ultimi anni ha narrato teatralmente straordinarie figure femminili come Giusi Pastore. Le immagini sono a cura di Paolo Lauri, luci e suoni di Gabriele Ramazzotti..

Casa di bambole indaga su un universo di solitudine, ma stavolta in un mondo di soli replicanti, in cui non si ritrovano più persone ma ectoplasmi. Una donna nella sua casa (nido e prigione) alla fine di una festa e in attesa l’indomani dell’arrivo del suo uomo, scopre un’altra se stessa (reale o immaginaria?) con cui dialogare. Lo spettacolo è una riflessione sull’incapacità di rapportarsi nel reale che spinge verso dialoghi isolati, creando mondi in cui si finisce con il parlare in un infinito, crudele soliloquio.

Il testo di Sissi Abbondanza è liberamente ispirato agli scritti di Ingeborg Bachmann, parole invase dall’ansia di libertà ed amore, soprattutto all’indomani del suicidio di Paul Celan, poeta anche lui e disperato amore della Bachmann. Celan, ebreo e vittima dell’orrore dei campi, si uccise alcuni anni dopo la Shoah, gettandosi nella Senna, e la Bachmann scrisse «La mia vita finisce perché lui è annegato nel fiume durante la deportazione, era la mia vita. L’ ho amato più della mia vita». 

Abbondanza racconta la disperata solitudine di una donna, riflette con la Bachmann sulla facoltà dell’uomo di cannibalizzare le vite degli altri, di derubarle e impoverirle. Crimini privati, atti di morte senza azione, dove il carnefice aspetta e basta, forse lascia che la vittima si ammali e crolli. Qualcuno non muore: sopravvive, ma sopravvive e basta: “Voglio essere libera. Così libera da poter essere indotta in tentazione ancora una volta. Desidero una grande tentazione, assumerne la responsabilità ed esserne dannata. Oggi io non vivo, aderisco a tutto, mi lascio coinvolgere in tutto quello che accade, in modo da non poterne mai cogliere una mia personale occasione. Il tempo mi sta appeso a brandelli. Voglio decidere chi sono.” E ancora: “Non ho più nulla da temere. Deve incominciare a diventare importante ciò che io penso e credo, e non più ciò che mi hanno costretta a pensare e la vita che mi avevano permesso di vivere…lavorerei più volentieri. Anche se ho sempre lavorato volentieri, ma al mio lavoro manca la maledizione, la costrizione, l’assoluta necessità.”

Lug
19
Ven
CASA DI BAMBOLE
Lug 19@21:30–22:30

Da giovedì 18 a sabato 20 luglio
ore 21:30
_Teatro_
Compagnia Chille de la balanza
CASA DI BAMBOLE
di e con Sissi Abbondanza

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€ 
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria. 
Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Casa di bambole è una creazione di e con Sissi Abbondanza, storica presenza dei Chille, che negli ultimi anni ha narrato teatralmente straordinarie figure femminili come Giusi Pastore. Le immagini sono a cura di Paolo Lauri, luci e suoni di Gabriele Ramazzotti..

Casa di bambole indaga su un universo di solitudine, ma stavolta in un mondo di soli replicanti, in cui non si ritrovano più persone ma ectoplasmi. Una donna nella sua casa (nido e prigione) alla fine di una festa e in attesa l’indomani dell’arrivo del suo uomo, scopre un’altra se stessa (reale o immaginaria?) con cui dialogare. Lo spettacolo è una riflessione sull’incapacità di rapportarsi nel reale che spinge verso dialoghi isolati, creando mondi in cui si finisce con il parlare in un infinito, crudele soliloquio.

Il testo di Sissi Abbondanza è liberamente ispirato agli scritti di Ingeborg Bachmann, parole invase dall’ansia di libertà ed amore, soprattutto all’indomani del suicidio di Paul Celan, poeta anche lui e disperato amore della Bachmann. Celan, ebreo e vittima dell’orrore dei campi, si uccise alcuni anni dopo la Shoah, gettandosi nella Senna, e la Bachmann scrisse «La mia vita finisce perché lui è annegato nel fiume durante la deportazione, era la mia vita. L’ ho amato più della mia vita». 

Abbondanza racconta la disperata solitudine di una donna, riflette con la Bachmann sulla facoltà dell’uomo di cannibalizzare le vite degli altri, di derubarle e impoverirle. Crimini privati, atti di morte senza azione, dove il carnefice aspetta e basta, forse lascia che la vittima si ammali e crolli. Qualcuno non muore: sopravvive, ma sopravvive e basta: “Voglio essere libera. Così libera da poter essere indotta in tentazione ancora una volta. Desidero una grande tentazione, assumerne la responsabilità ed esserne dannata. Oggi io non vivo, aderisco a tutto, mi lascio coinvolgere in tutto quello che accade, in modo da non poterne mai cogliere una mia personale occasione. Il tempo mi sta appeso a brandelli. Voglio decidere chi sono.” E ancora: “Non ho più nulla da temere. Deve incominciare a diventare importante ciò che io penso e credo, e non più ciò che mi hanno costretta a pensare e la vita che mi avevano permesso di vivere…lavorerei più volentieri. Anche se ho sempre lavorato volentieri, ma al mio lavoro manca la maledizione, la costrizione, l’assoluta necessità.”

Lug
20
Sab
CASA DI BAMBOLE
Lug 20@21:30–22:30

Da giovedì 18 a sabato 20 luglio
ore 21:30
_Teatro_
Compagnia Chille de la balanza
CASA DI BAMBOLE
di e con Sissi Abbondanza

Ingresso 12€ | Ridotto Coop/Arci 10€ | Carta dello Studente 8€ 
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria. 
Info e prenotazioni 055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Casa di bambole è una creazione di e con Sissi Abbondanza, storica presenza dei Chille, che negli ultimi anni ha narrato teatralmente straordinarie figure femminili come Giusi Pastore. Le immagini sono a cura di Paolo Lauri, luci e suoni di Gabriele Ramazzotti..

Casa di bambole indaga su un universo di solitudine, ma stavolta in un mondo di soli replicanti, in cui non si ritrovano più persone ma ectoplasmi. Una donna nella sua casa (nido e prigione) alla fine di una festa e in attesa l’indomani dell’arrivo del suo uomo, scopre un’altra se stessa (reale o immaginaria?) con cui dialogare. Lo spettacolo è una riflessione sull’incapacità di rapportarsi nel reale che spinge verso dialoghi isolati, creando mondi in cui si finisce con il parlare in un infinito, crudele soliloquio.

Il testo di Sissi Abbondanza è liberamente ispirato agli scritti di Ingeborg Bachmann, parole invase dall’ansia di libertà ed amore, soprattutto all’indomani del suicidio di Paul Celan, poeta anche lui e disperato amore della Bachmann. Celan, ebreo e vittima dell’orrore dei campi, si uccise alcuni anni dopo la Shoah, gettandosi nella Senna, e la Bachmann scrisse «La mia vita finisce perché lui è annegato nel fiume durante la deportazione, era la mia vita. L’ ho amato più della mia vita». 

Abbondanza racconta la disperata solitudine di una donna, riflette con la Bachmann sulla facoltà dell’uomo di cannibalizzare le vite degli altri, di derubarle e impoverirle. Crimini privati, atti di morte senza azione, dove il carnefice aspetta e basta, forse lascia che la vittima si ammali e crolli. Qualcuno non muore: sopravvive, ma sopravvive e basta: “Voglio essere libera. Così libera da poter essere indotta in tentazione ancora una volta. Desidero una grande tentazione, assumerne la responsabilità ed esserne dannata. Oggi io non vivo, aderisco a tutto, mi lascio coinvolgere in tutto quello che accade, in modo da non poterne mai cogliere una mia personale occasione. Il tempo mi sta appeso a brandelli. Voglio decidere chi sono.” E ancora: “Non ho più nulla da temere. Deve incominciare a diventare importante ciò che io penso e credo, e non più ciò che mi hanno costretta a pensare e la vita che mi avevano permesso di vivere…lavorerei più volentieri. Anche se ho sempre lavorato volentieri, ma al mio lavoro manca la maledizione, la costrizione, l’assoluta necessità.”