PAROLE ALATE

Gli écrits bruts – manoscritti raccolti soprattutto negli ospedali psichiatrici – hanno fino a poco fa trovato difficoltà ad integrarsi nel campo letterario, ma ora stanno uscendo dal cono d’ombra. Si tratta di testi irregolari che possono avere un valore estetico al pari delle immagini, ma sono di più difficile accesso in molti sensi. Le collezioni museali di art brut e altri testi ubicati rappresentano un vasto giacimento virtuale, di cui in Italia non sono state sistematicamente esplorate né l’estensione né le potenzialità.

A San Salvi, in merito, nasce il progetto PAROLE ALATE ECRITS BRUITS, che si avvale della collaborazione del neurologo Alfio Cantini e della linguista Luciana Brandi. Al suo interno i Chille realizzano una tavola rotonda sul tema (16 aprile) e una produzione teatrale (16 e 17 aprile): “Il giorno che è sprovvisto il maggior penetro”, di e con Matteo Pecorini.