PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giu
23
ven
CESARE BASILE
Giu 23@21:30–23:30

Venerdì 23 giugno
ore 21:30 Ingresso 10,00€
SALVIamo la Musica! FESTIVAL
_Concerto_
CESARE BASILE E I CAMINANTI
in collaborazione con La Chute

Info e prenotazioni#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

 

Un altro concerto da non perdere assolutamente è quello con Cesare Basile. Così lo presenta il critico Giuseppe Pagano: “Basile ha un’integrità morale e una forza artistica che hanno pochi pari nel cantautorato italiano, e suona secco come le frustate date da Cristo ai mercanti del Tempio. Non a caso fionda e rosario figurano nell’artwork dei suoi cd, alludendo alla preghiera e all’invettiva come mezzi degli ultimi per chiedere giustizia sociale. Basile ci invade con un atto politico di denuncia e di riscatto, e non semplice esercizio di allitterazione ed identità. Questa è la sua priorità poetica.  Se nei revival folk spesso si tende a ‘museificare’ la tradizione, il dialetto di Basile diventa veicolo di un soggetto collettivo subalterno e una porta aperta alle contaminazioni”.

A San Salvi presenta il nuovo album “U Fujutu su nesci chi fa ?”- CD LP Digital, pubblicato da Urtovox lo scorso 24 Febbraio 2017.

Dopo il successo delle prime date con i Caminanti nei principali capoluoghi di regione e il tour in solo che ha visto Basile in una dimensione più intima e minimale,
ecco tornare il cantastorie siciliano per un gruzzolo di concerti insieme ai fidi Caminanti, formazione aperta nella quale militano attualmente Massimo Ferrarotto alle percussioni,
Simona Norato al Piano e ai cori, Sara Ardizzoni alla chitarra elettrica, Luca Recchia al basso e Roberta Gulisano alle percussioni e ai cori.
Una formazione incredibile per impatto sonoro ed emotivo.
La formazione perfetta per rendere in maniera unica le canzoni “d’amore e tempesta” che Basile ci ha donato con il suo nuovo album;nuovo capolavoro a detta dei più,
che segna un ulteriore passo in avanti nella carriera trentennale di chi, oggi, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la nuova musica d’autore Italiana.
Da qui il desiderio di voler documentare in tre estratti video questa veste così tanto efficace.
Due sono stati già resi pubblici nei giorni scorsi e reperibili a questi link youtube
Strofa della guaritrice : https://www.youtube.com/watch?v=r7w0qgnr-OE
U Fujutu su nesci chi fa?: https://www.youtube.com/watch?v=rM_jaM8tysY

L’ultimo ancora inedito è quello di “Tri nuvuli ju visti cumpariri” disponibile alle vostre condivisioni da oggi a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=pW6rfyaKCLo&feature=youtu.be

Tutti è tre i video sono degli estratti del concerto dello scorso 25 Marzo al TPO di Bologna.
Sono stati prodotti da Melqart Productions di Bologna.

Giu
27
mar
ORCHESTRINA DEL PROGRESSO
Giu 27@21:30–23:00

Martedì 27 giugno
ore 21:30 Ingresso libero
_Balli popolari_
ORCHESTRINO DEL PROGRESSO
in collaborazione con La Chute
Info e prenotazioni#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Giu
28
mer
OOOPOPOIOOO
Giu 28@21:30–23:00

Mercoledì 28 giugno
ore 21:30 Ingresso 10,00€
SALVIamo la Musica! FESTIVAL
_Concerto_
Vincenzo Vasi e Valeria Sturba in
OOOPOPOIOOO
in collaborazione con La Chute

 

Info e prenotazioni#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Musica surreale e dadaista per theremin, voci e cianfrusaglie elettroacustiche.

OoopopoiooO nasce nel 2012 dall’incontro ravvicinato tra due bizzarri personaggi: Vincenzo Vasi e Valeria Sturba.
Vasi – licantropo alieno, musicista eclettico ed estroso – attivo nella scena musicale internazionale da oltre 25 anni, noto per il suo approccio unico alla sperimentazione e per le collaborazioni con Vinicio Capossela, Mike Patton, Roy Paci.
Sturba – giovane compositrice e polistrumentista arrivata sulla Terra 25 anni fa, su una piccola navicella di pandizucchero piena di strumenti colorati – attiva in progetti originali (Vale & the Varlet, S.T.U.R.B.A.) e membro della “Grande Abarasse Orchestra” di John De Leo.
Sin dalla loro nascita gli OoopopoiooO hanno avuto un’intensa attività concertistica in Italia, Europa e Americhe.
Nel 2015 è uscito il loro primo album, dal titolo omonimo, sotto la Tremoloa Records, etichetta del chitarrista e produttore Asso Stefana.
Oltre al theremin, strumento di cui sono considerati entrambi virtuosi e massimi esponenti, nel loro parcogiochi sonoro si trova di tutto: violino, basso elettrico, tastierine, minisynth, giocattoli, pezzi di cartone, maiali di gomma, percussioni, rullanti, voci suggestive, voci suadenti, voci terrificanti.
Gli strumenti di ogni tipo distribuiti in due set quasi speculari, l’ampio uso delle loop station e di musica elettronica “suonata” portano la massa acustica di questo insolito duo ai livelli di una piccola orchestra, capace di ospitare tutti i loro mondi paralleli in una sorta di multiverso fluttuante, che si pone a cavallo tra pop e sperimentazione sonora, incrociando spesso universi artistici “lontani”.
Infatti le loro collaborazioni trovano spazio nel mondo della scrittura (Ermanno Cavazzoni, Stefano Benni), dell’arte visiva (Cosimo Miorelli, Luigi Minguzzi, Massimo Ottoni, Frame by Frame Animation Studio), della sonorizzazione di film muti (nel 2014 vincono il Festival “Rimusicazioni”), della scena musicale indipendente e sperimentale (Enrico Gabrielli e Calibro 35, Surgical Beat Bros, Luke Fishback -Lucky Dragons, Martin Benavides, Edoardo Marraffa, Sebastiano De Gennaro, Filippo Monico …)
OoopopoiooO è un progetto trasversale, non inquadrabile in alcun genere; il loro bizzarro nome, con le O grandi ai lati, è comparso sui cartelloni dei festival più disparati: Young Jazz per Umbria Jazz, Isole che Parlano, Verucchio Festival, B-classic (Tongeren, Belgium), Electromagnetica Theremin Fest (Santiago del Cile), Flussi, Dancity, Hai Paura del Buio?..

Giu
29
gio
DANZA ARABA
Giu 29@21:30–23:30

Giovedì 29 giugno
ore 21:30 Ingresso 10,00€
_Danza araba_
RAKSA KAYRIYA
spettacolo di beneficenza a favore
del gattile-canile di Sesto Fiorentino
organizzato da
Gaia Scuderi e Martina Filippi

Info e prenotazioni#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Giovedì 29 giugno si terrà la dodicesima edizione di Raksa Kayriya, spettacolo di beneficenza a favore del gattile-canile di Sesto Fiorentino, organizzato da GaiaScuderi e Martina Filippi.

Questo anno andrà in scena “l’altra danza”, un percorso attraverso il movimento coreeutico dove verranno messe in risalto le differenze e le similitudini delle diverse tecniche di danza, dal balletto classico al contemporaneo come dal flamenco alla danza orientale, passando attraverso le fusioni in tutte le loro sfumature.
Saranno ospiti del palco di San Salvi:
Trio “Morgau” con Gaia Scuderi, Martina Filippi e Evelina Mattucci, danzatrici di danza espressiva araba ® e fusion,
Dario Brevi, danzatore classico,
Manuela Rapimento, danzatrice di flamenco e flamenco arabo,
Le danzatrici di Iside, danzatrici di danza orientale,
Le partecipanti al laboratorio coreografico di Roberta Bongini, e le allieve del suo corso di danza fra Oriente e Occidente,
Le allieve del corso avanzato di danza espressiva araba ® di Gaia Scuderi,
E molte gradite sorprese ancora.

Lug
4
mar
LA CARTA DI LAMPEDUSA
Lug 4@21:30–22:30

Martedì 4 luglio
ore 21:30 Ingresso 10,00€
_Teatro_
Compagnia Nata – Diesis Teatrango
LA CARTA DI LAMPEDUSA
di e con Livio Valenti, Lorenzo Bachini, Piero Cherici

Info e prenotazioni#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

 

 

“La carta di Lampedusa” è uno spettacolo che racconta, attraverso canti, storie e testimonianze, i popoli migranti attraverso uno sguardo che parte dalla nostra storia passata per arrivare all’attualità. Dal viaggio, dallo spostarsi come necessità universale, al viaggio di “speranza” di chi si muove a causa di guerre, fame, persecuzioni, ricerca di condizioni economiche migliori.
Che cosa è la Carta di Lampedusa?
Il 3 ottobre 2013 a poche miglia del porto di Lampedusa, naufragò un’imbarcazione libica. L’imbarcazione trasportava centinaia di migranti e il suo affondamento provocò quasi 400 morti. Una delle più gravi catastrofi marittime nel Mediterraneo dall’inizio del XXI secolo, seguita pochi giorni dopo da un’altra tra-gedia che vide la morte di 200 migranti.
In seguito a questi tragici eventi, molte associazioni italiane ed europee iniziarono a mettersi in rete ed a riflettere, in un percorso comune, sulla stesura di una carta che disegnasse “una nuova geografia politica, territoriale ed esistenziale”. Uno strumento attraverso il quale la società civile, le reti e i movimenti dei migranti e coloro che cercano di tutelarne i diritti, potesse dare vita a una grande coalizione, per costrin-gere la politica e le istituzioni a pensare a una nuova politica…

Lug
5
mer
VIAGGIO BUFFO… IN CERCA DI PIRANDELLO
Lug 5@21:30–23:00

Mercoledì 5 luglio
ore 21:30 Ingresso 10,00€
_Teatro_
Compagnia Teatro Popolare d’Arte-Mascarà
VIAGGIO BUFFO…
IN CERCA DI PIRANDELLO

Info e prenotazioni
#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

 

Due attori stanno andando in teatro per recitare I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Luigi Pirandello.
Ad un certo punto – con apparente casualità – si trovano in camerino a parlare della vita e dell’arte di Pirandello: frammenti della sua vita, personaggi delle sue opere, la sua famiglia, il padre, la madre, i figli.
Nello spettacolo la parola viaggia insieme al corpo degli attor, che come una marionetta/pupo si mostra in continua trasformazione: dalla “staticità” e rilassatezza del racconto, alla dinamicità e ai ritmi nell’interpretazione dei personaggi; e, riguardo a questi ultimi, dalla compostezza di alcuni “reali”, (la madre, il figlio Stefano, conoscenti…) al disordine fisico, al caos, di altri personaggi veri o fantastici.
Come Pirandello trasportava le persone dalla vita reale nei suoi racconti letterari e teatrali, così i bravissimi Quero e Natalucci trasportano lo spettatore dalla vita vissuta alla vita narrata da Pirandello. Lo stile della narrazione è colloquiale, spesso divertito e divertente, attraverso continue digressioni temporali ed escursioni nell’attualità.
Il testo vive di frammenti tratti da Uno nessuno e centomila, Il Fu Mattia Pascal. L’uomo dal fiore in bocca, I giganti della montagna, La favola del figlio cambiato, Il berretto a sonagli, Ciaula scopre la luna, Enrico IV.
Lentamente la biografia del poeta diventa un inno di dolore alle condizioni attuali della Sicilia ma anche un omaggio alla contraddittoria, mutevole, affascinante arte dell’attore.