LABORATORIO DI FORMAZIONE TEATRALE

Sono aperte le iscrizioni al
LABORATORIO
DI FORMAZIONE TEATRALE

pratico-teorico a numero chiuso
e frequenza obbligatoria

da ottobre 2017 fino a giugno 2018
condotto da
Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli
di Chille de la balanza

CORPO-SPAZIO-PAROLA
Attrici/Attori, Danzatrici/Danzatori, Scenografi, Costumisti, Registi, Drammaturghi….

LEZIONE DI PROVA GRATUITA per il 3° ciclo
>> LUNEDì 26 MARZO 2018 ore 21.15

Prenota la tua lezione chiamando il numero 055.6236195 o 335.6270739 o mandaci una mail a info@chille.it

Gli altri incontri si terranno, di norma, ogni lunedì dalle 21.15 alle 23.15.

Suddiviso in 3 persorsi:

1) SIAMO TUTTI IN PERICOLO

da lunedì 9 ottobre 2017 a sabato 27 gennaio 2018
con una messinscena finale in occasione del Giorno della memoria
CALENDARIO:
Ottobre 9 – 16 – 23 – 30
Novembre 6 – 20 – 27
Dicembre 4 –11 –18
Gennaio 8 – 15 – 22 – 27
Costo € 200,00 € (da corrispondersi in due rate di € 100 entro lunedì 23 ottobre e € 100 entro lunedì 11 dicembre)

2) BERTOLT BRECHT: POETA

da lunedì 29 gennaio a mercoledì 21 marzo 2018
con una messinscena finale in occasione della Giornata Mondiale della Poesia (Unesco). Il laboratorio avrà come tema i libri “Poesie”, “Poesie politiche” e “Poesie e canzoni” di Bertolt Brecht, Ed. Einaudi.
Il laboratorio indagherà sull’attualità della poesia brechtiana e sulla necessità di una sua messa in scena.

Alcuni esempi:

A CHI ESITA
Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione più difficile di quando
si era appena cominciato

E il nemico ci sta innanzi più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso una
apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori, non si può
negarlo
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte delle nostre
parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle irriconoscibili.

LA DISOCCUPAZIONE
Signori miei, è questione complessa,
la disoccupazione.
E sí che noi afferriamo, avidi,
qualsiasi occasione
di discutere della faccenda.
Ogni momento è buono!
poiché il popolo si snerva
in questa disoccupazione.

Questa disoccupazione per noi
è inspiegabile davvero!

LODE DEL DUBBIO
Sia lode al dubbio! Vi consiglio, salutate
serenamente e con rispetto chi
come moneta infida pesa la vostra parola!
Vorrei che foste accorti, che non deste
la vostra parola con troppa fiducia.

SULLA QUALIFICA DI EMIGRANTE
Sempre mi è parso erroneo il nome che ci hanno dato:
emigranti.
Questo significa: espatriati. ma noi
non siamo espatriati volontariamente
altro paese scegliendo. E nemmeno siamo espatriati
in un paese, per restarvi, possibilimente per sempre.
Siamo fuggiti, invece, Espulsi noi siamo, banditi.

CALENDARIO: tutti i lunedì dalle 21.15 alle 23.15
Gennaio 29
Febbraio 5-12-19-26
Marzo 5-12-19 + mercoledì 21 (giorno dello spettacolo)

Costo € 140,00€ (da corrispondersi in due rate di € 70 entro lunedì 12 febbraio e € 70 entro lunedì 5 marzo).
Per gli iscritti anche al 1° percorso, il costo è di € 120, in due rate da € 60.

3) da lunedì 26 marzo a venerdì 22 giugno 2018

con una messinscena finale mercoledì 20, giovedì 21 e venerdì 22 giugno 2018, ad apertura dell’Estate a San Salvi.  Lo spettacolo prenderà spunto dal testo”Dialoghi di profughi” di Bertolt Brecht.
Costo € 260, 00 (da corrispondere in due rate di € 130 entro lunedì 9 aprile e € 130 entro lunedì 4 giugno).
Per gli iscritti anche al 1° e al 2° percorso, il costo è di € 220, in due rate di € 110, la prima entro lunedì 9 aprile e la seconda entro lunedì 4 giugno.
Per gli iscritti anche al 2° percorso, il costo è di € 240, in due rate di € 120, la prima entro lunedì 9 aprile e la seconda entro lunedì 4 giugno.

LABORATORIO DI FORMAZIONE TEATRALE

Attrici/Attori, Danzatrici/Danzatori, Scenografi, Costumisti, Registi, Drammaturghi….

CORPO-SPAZIO-PAROLA

Ri-trovare il proprio corpo e in un luogo dove per oltre un secolo le persone sono state solo numeri.

Un percorso sul dis-equilibrio, inteso come attitudine alla discontinuità, ad essere aperti all’infinito.

POETICA. Il teatro dei Chille è semplicemente e soltanto un teatro degli affetti. Nei termini che l’unica cosa che renda possibile tutto questo insieme impossibile, questo dis-equilibrio permanente, esplosivo, ridondante è una vita di affetti. Come fai altrimenti a vivere tutto questo? Che possibilità hai di mettere insieme uno smembramento, uno svuotamento, un tornare dentro, uno star leggero, un danzare, un perdersi, un non accontentarsi, un non accumulare nulla, un continuo buttare via e rifondare pur in presenza di una memoria viva? Come fai, se non hai la sicurezza, nel tuo corpo, ti un affetto che ti invada?… Ma l’affetto è faticoso, richiede attenzione costante e continua, tensione, dedizione, quotidiana costruzione di una traiettoria comune. 

COS’E’. Il Laboratorio dei Chille è un percorso di formazione teatrale pratico-teorico, a numero chiuso, con un massimo di n. 20 partecipanti.

CHI PUO’ PARTECIPARE. Non è richiesta una precedente esperienza. Possono partecipare persone di età diversa, di almeno 18 anni.

PROVA. Prevede una lezione di prova, alla fine della quale sia l’allievo che il docente decidono se continuare il percorso formativo in comune.

AZIONI. Si parte da un training fisico per rimuovere gli ostacoli alla libera espressione, lavorando sulla respirazione, sui sensi e sul corpo nello spazio anche con esercizi di contact, sul ritrovamento della propria voce. Tutti gli esercizi sono volti al superamento del giudizio e al “sentirsi centro” quale condizione essenziale per esprimersi. E’ opportuno avere un abbigliamento comodo, e nel training è necessario lavorare senza scarpe.

ENERGIE DI PARTENZA. Il Laboratorio non è una scuola di Teatro. E’ fondamentale perciò la partecipazione creativa di tutte le persone: partecipanti e trainers. Prevede la presenza di persone che, partendo da livelli diversi come in una antica bottega artistica, arricchiscano il lavoro comune. Esso si svolge con la rigorosa guida di Maestri a partire da giochi, musiche, suoni, luci, immagini, testi drammatici e non, frammenti di testi, esercizi, oggetti, odori che stimolino una prima improvvisazione: naturalmente sempre con precisi limiti. Essa è necessaria per raggiungere diversi obiettivi: imparare ad ascoltare, conoscere se stessi (anche attraverso l’altro) e gli altri, i propri e altrui limiti e provare a superarli; stabilire possibili relazioni tra persone e con le cose; apprendere nel percorso i “fondamentali del teatro”, realizzare infine in libertà, con assoluto rigore, creazioni teatrali, e…

FREQUENZA. E’ fondamentale una partecipazione attiva, costante e continua, in assenza della quale il festoso e creativo lavoro del gruppo (partecipanti e trainers) è impossibile.

ESITI. Il Laboratorio non ha l’obiettivo di formare nuove Attrici/Attori, Danzatrici…. Nello stesso tempo, non è escluso che alcuni tra gli allievi possano arrivare ad un livello professionale grazie alla loro dedizione, al rigore del loro lavoro, alle capacità di partenza.

CALENDARIO:
Marzo 26 = ore 2
Aprile 9 – 16 – 26 – 30 = ore 8
Maggio 7 – 14 – 21 – 28 = ore 8
Giugno  4 – 11 = ore 4
18 – 19 – 20 – 21 – 22  (ore 20 – 24) = ore 24