LRAC – IL SALVINO

“La Libera Repubblica delle Arti e delle Culture, festa del Salvino. 

Ma che cos’è la Libera Repubblica? Potremmo intanto precisare cosa non è. Non è una notte bianca,  non è cioè un momento in cui presentare tante “cose”,  destinandole al semplice consumo. La Libera Repubblica è un momento di creazione singola-collettiva nell’incontro tra le Arti e tra le Culture…con lo Spettatore. E’ anche la ricerca di una nuova figura di Spettatore, “attivo” come nell’utopia delle Avanguardie del ‘900; è la Festa degli Artisti,  testimonianza dell’ormai avvenuto ribaltamento del ruolo di San Salvi da città manicomio, chiusa in se stessa, a volano culturale, libero e aperto per l’intera città di Firenze e non solo. Una Repubblica deve avere una sua moneta, e nell’ex-manicomio c’è appunto il Salvino,  moneta dell’Arte e della Follia, disegnata da Lanci; moneta che, in puro clima dadaista,  avrà un cambio variabile, determinato da una ruota della fortuna: così 10 euro potranno valere 1, 2 o 5 salvini a seconda del caso! L’ingresso alla festa è libero, ma  tutto, ma proprio tutto, costerà un Salvino: performances, dipinti, foto, birra, gelati, giornale, …

Non manca neppure un organo di stampa, Il Corriere de la Repubblica, e il Blog Viva San Salvi viva.

Ogni anno sono oltre 100 gli Artisti che creeranno nella Libera Repubblica:  musicisti, attori, danzatrici, pittori…ma anche poeti, performers di arti visiv:, la grande “famiglia” di casa a San Salvi, ma anche nuovi adepti. Chi si sente Artista e vuole partecipare è infatti invitato a contattare i Chille: tutti troveranno un loro spazio nella Festa della Libera Repubblica delle Arti e delle Culture.

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