TEMPO ORFANO

Quando:
7 settembre 2018@21:00–23:00
2018-09-07T21:00:00+02:00
2018-09-07T23:00:00+02:00
Dove:
Via di S. Salvi
12, 50135 Firenze FI
Italia
Costo:
Ingresso 10 euro. Prenotazione obbligatoria
Contatto:
055 6236195 - 335 6270739

Venerdì 7 settembre_ore 21:00
CORPO | VELIMIR CHLEBNIKOV
A seguire
Compagnia Aria Teatro
TEMPO ORFANO

INGRESSO: Biglietto giornaliero a 10 €
o con *Abbonamento Festival a 15 €.

Posti limitati. Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

* L’ABBONAMENTO (personale) a soli 15 euro permette di assistere a 3 spettacoli a scelta  tra quelli proposti nel festival STORIE DIFFERENTI dal 31 agosto al 10 settembre, previa disponibilità e su prenotazione.
Gli spettacoli sono consultabili sul nostro sito cliccando sul seguente link: http://www.chille.it/storie-differenti/festival-storie-differenti-2018/


TEMPO ORFANO
di e con Chiara Benedetti e Luca Vianini
musiche Luca Vianini
luci Federica Rigon
elementi scenici Aran Ndimurwanko
aiuto regia Marisa Grimaldo
produzione ariaTeatro

Ci sono relazioni d’affetto e di condivisione che nascono inaspettatamente, in luoghi e in condizioni del tutto inospitali; a volte l’esistenza umana ci sorprende nella solitudine, mescolando identità a identità, tempo a tempo, come un miracolo di sopravvivenza. Questa storia vede la luce alla fine di una faticosa peregrinazione verso la libertà, o verso quello spettro che la incarna, richiamando innumerevoli Ulisse verso le sponde del Mediterraneo. In questa, come in tante altre storie di questi giorni, il protagonista , giunto nel paese che vorrebbe poter chiamare nuovamente casa, si trova ad affrontare un’ulteriore prova di resistenza: un bagaglio di tempo esteso e rarefatto, uno spazio per il
silenzio. Solitudine. Condivisione con persone inaspettate, forse. Avere cura e prendersi cura.
Un uomo ha sfidato il destino pur di non reprimere un’ideale di giustizia. Non ha ancora smesso di camminare, con il suo tempo in tasca, orfano di patria. Ha un volto comune, come chi ha fatto un viaggio disperato. E non è la disperazione a segnare il suo andare, ma una profonda e dolce moltitudine di esperienze umane.
Un primo percorso per rappresentare questo Ulisse, con gli occhi così colmi di speranze e di disillusioni. È un piccolo passo attento, come potrebbe esserlo lo sguardo teso di un esploratore inquieto che desidera conoscere cosa si nasconda al di là della foresta.
Fatti Storici.

La storia è la vera vicenda umana di un migrante arrivato in Italia dopo la guerra in Libia del 2011.
Il testo nasce da una serie di interviste e di incontri avvenuti nel corso degli anni con numerose persone giunte in Europa dopo lunghe peregrinazioni. Raccoglie riflessioni e piccoli momenti poetici che raccontano un umanità in viaggio.

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