NON SI RACCONTANO BARZELLETTE SUI MATTI

Quando:
25 novembre 2017@21:15–23:15
2017-11-25T21:15:00+01:00
2017-11-25T23:15:00+01:00
Dove:
Teatro Comunale di Bucine
Via Del Teatro
14, 52021 Bucine AR
Italia
Costo:
Ingresso 5 euro. Prenotazione consigliata
Contatto:
Diesis Teatrango
055.991663 | 339.8936957

TEATRO COMUNALE DI BUCINE
Via Del Teatro, 14, Bucine (AR)
Sabato 25 novembre

ore 21:15 Ingresso 5€
_Teatro_
NON SI RACCONTANO BARZELLETTE SUI MATTI
di e con Sissi Abbondanza

set designer Stefano Macaione
luci Martino Lega
foto Massimo Agus

Posti limitati. Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni
# 055.991663 | 339.8936957 | info@diesisteatrango.it

Una narrazione teatrale liberamente ispirata ad una delle figure storiche tra gli artisti de La Tinaia, quella Giusi Pastore alla quale Sissi Abbondanza, attrice ed artista dei Chille, è stata legata da una sincera e profonda amicizia. Quella Giusi che, con mille smorfie, ammoniva tutti … a non raccontare barzellette sui matti!

Sissi incontra Giusi al suo ingresso a San Salvi: siamo nel 1997, I Chille stanno mettendo in scena il “Van Gogh” di Artaud e lo realizzano proprio nella residenza degli Artisti della Tinaia, che poi è l’attuale sede della compagnia.

Nel “Van Gogh” Sissi, in forma teatrale, si suicida replica dopo replica; Giusi, affettuosamente, la rimprovera: “Tu non puoi morire tutte le sere, è troppo doloroso. Diglielo a Chille (ndr: Claudio Ascoli): se non hai il coraggio, glielo dico io!”

In un susseguirsi di emozioni, Sissi ricorda i tanti incontri, le lezioni di vita, mostra opere e creazioni pittografiche (elaborate da Stefano Macaione), gioca a sorprendere come faceva Giusi, racconta storie… via via spegnendo la voce per verificare la reazione dell’altro; contrappunta una storia di vita esemplare con versi di Amelia Rosselli e di Patrizia Cavalli: “Com’era dolce ieri immaginarmi albero!” Ritrova infine il sorriso con una delle tante barzellette sui matti che Giusi amava tanto raccontare, chiedendo però di non diffonderle… “perché quelli si offendono!”

Si ringrazia La Tinaia per la gentile collaborazione.

Contrassegna il permalink.