MURI ABITATI mostra di architettura

Quando:
1 giugno 2017@18:00–16 giugno 2017@23:00
2017-06-01T18:00:00+02:00
2017-06-16T23:00:00+02:00
Dove:
Via di S. Salvi
12, 50135 Firenze
Italia
Costo:
Gratuito
Contatto:
Chille de la balanza
055 6236195 - 335 6270739

Giovedì 1° giugno
ore 18.00 Ingresso libero
_Inaugurazione mostra_
Dipartimento di Architettura DIDA
MURI ABITATI
mostra dei lavori del
Laboratorio di Progettazione architettonica
sul muro di San Salvi

Dipartimento di Architettura – DIDA
Laboratorio di Progettazione I
Prof. Arch. Francesco Collotti

collaboratori al corso
Arch. Serena Acciai, Arch. Lavinia Antichi, Arch. Federico Coricelli, Arch. Eliana Martinelli

Visitabile fino a venerdì 16 giugno

Info #055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

 

Erano muri che separavano.

Di qui la città dei vivi.
Di là la città dei sepolti vivi.
Un dentro e un fuori.
Ma le carte si scompongono e la parola racconta.
E quelli che son fuori, son quelli che stan dentro.
E quelli che ci stan dentro, son quelli che stan fuori.
Un mondo alla rovescia, ma Il muro restava confine invalicabile.
In una stagione in cui ci si dovrebbe dedicare a far ponti, ancora i giornali parlano di muri.
A San Salvi restano lacerto di memoria.
Uno dei risarcimenti possibili oggi ci è parso il gesto di renderli abitati. Agopuntura per tiepidi centri che furono dolore e che ora si fanno nido, panca, tenda, guscio, rifugio, nicchia, stanza, finestra, giardino, fucina, tela da dipingere.
Il muro acquista uno spessore e si fa altro.
Inbetween direbbero quelli che han studiato la cosa in modo diligente.
Noi, con i poveri mezzi di chi non ha effetti speciali, ma solo il proprio desiderio di conoscenza, abbiam preso la questione alla larga, portando una classe di allieve e allievi del primo anno di Architettura a cimentarsi con questo luogo difficile e affascinante.
Scoprendo così a poco a poco che non tutti i muri servono per dividere. Solo col progetto gli architetti conoscono? Per gradi abbiam cercato di far cantare il cenacolo di Andrea del Sarto negli esercizi di composizione che sono un continuo andirivieni tra zero e tre dimensioni. Per gradi ci stiamo avvicinando ai muri di San Salvi, usandoli come racconto di storie e palinsesto di vita futura.

Per raccontare bisogna saper ascoltare?

Contrassegna il permalink.