ANDREJ. L’assenza di sé (primo studio)

Quando:
12 novembre 2017@18:00–19:30
2017-11-12T18:00:00+01:00
2017-11-12T19:30:00+01:00
Dove:
Via di S. Salvi
12, 50135 Firenze FI
Italia
Costo:
Ingresso 10 euro. Prenotazione consigliata
Contatto:
Chille de la balanza
055 6236195 - 335 6270739

Domenica 12 novembre
ore 18:00 Ingresso 10 €
_Residenza artistica_
ANDREJ. L’assenza di sé (primo studio)
di Francesco Chiantese
e Accademia del Teatro Urgente

Posti limitati. Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni
#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

 

 

Da venerdì 10 a domenica 12 novembre si conclude il percorso di residenza di Francesco Chiantese e dell’Accademia del Teatro Urgente su “ANDREJ. L’assenza di sé (primo studio)”. E’ previsto un momento di spettacolo aperto al pubblico domenica 12 novembre alle ore 18. Ingresso 10€, prenotazione consigliata.Lo spettacolo – di e con Francesco Chiantese, consulenza musicale di Maurizio Costantini e drammaturgica di Alessia Cristofanilli, assistente alla regia Matteo Pecorini  – è un doppio omaggio al maestro di icone Andrej Rublëv ed al regista Andrej Arsen’evič Tarkovskij. E’ stato realizzato durante alcune residenze tra cui quella al teatro Čajka di Modena nelle grotte della riserva naturale di Pietraporciana (Sarteano), oltre quella a casa Chille.

 “Andrej” è uno studio sul divenire assenza, sul rendersi assenti a se stessi, sul nascondersi per svelare attraverso la creazione quello che normalmente non è visibile.  

La passione verso l’opera di un grande maestro del cinema, Andrej Tarkovskij, e il fascino esoterico di un altro Andrej, il pittore russo e santo protagonista dell’omonimo film Andrej Rublëv, sono i cardini attorno i quali si inanella Andrej – l’assenza di sé (primo studio).

Andrej Rublëv realizzò nel 1422 la sua celebre icona della Trinità. Il concilio dei Cento Capitoli nel 1551 la dichiarò “protorivelata”, cioè ispirata da Dio. Eppure, nel realizzarla, al termine di una lunga ricerca il maestro di icone aveva sovvertito gli usi del tempo. Decise, per esempio, di non rappresentare più, com’era in uso all’epoca, scene di punizioni o di inferni terribili che dovevano suggerire al fedele di mantenere una buona condotta. Iniziò a dipingere delle icone totalmente nuove, lievi, dove non c’è morte ma bellezza, e che, soprattutto, avessero in se stesse la rappresentazione della divinità.
Quanto l’artista dev’essere in grado di annientarsi, affinché venga mostrato qualcosa che non riusciamo a vedere? Che relazione c’è tra la blasfemia e la ricerca del sacro? Che relazione c’è tra la rottura degli schemi e le certezze date dai maestri?

Come Antonin Artaud, che nel suo Teatro della Crudeltà invocava una forma di trascendenza, di “presenza”, del «corpo senza organi» dell’attore, in opposizione alla “rappresentazione” – che coincide con la simulazione dell’attore nei confronti del personaggio –, il pittore Andrej Rublëv viene proclamato santo nella religione ortodossa per la sua capacità di creare delle icone che sono in se stesse delle divinità. Non delle rappresentazioni del divino, dunque, ma il divino stesso.
Forte di questa duplice ispirazione, che unisce da un lato il pittore santo Andrej Rublëv raccontato da Tarkovskij e dall’altro le teorie di Antonin Artaud, la parola ed il gesto dell’attore diventano «astanti» di una visione intima e interiore; che non cede alla «superstizione della comprensione», ma si traduce in un’esperienza individuale di relazione con il vissuto dello spettatore.

«Lo spettatore ideale dei miei spettacoli non viene a teatro per comprendere quello che io voglio raccontare, ma per sentirsi parte di un’esperienza che potrebbe essere completamente diversa da quella vissuta dallo spettatore accanto». (Francesco Chiantese)

Vista la disponibilità limitata dei posti (max 40), la prenotazione è obbligatoria.

Ingresso 10 euro
Info e prenotazioni 055.6236195 info@chille.it

Ufficio stampa Renata Savo
rensavo@gmail.com ; +39 3201915523

ANDREJ – l’assenza di sé
(primo studio)

uno spettacolo di e con
Francesco Chiantese

assistente alla regia Matteo Pecorini
consulenza musicale Maurizio Costantini

produzione Accademia Minima del Teatro Urgente / Teatro dei Sintomi

residenze artistiche Chille de la balanza, Firenze | Cajka Teatro di avanguardia popolare, Modena
Teatrino di Palazzo Chigi, San Quirico d’Orcia (SI) |Riserva Naturale di Pietraporciana, Sarteano (SI)

Si ringrazia Alessia Cristofanilli per il dialogo
e l’Andrey Tarkovsky Internatioal Institute per il costante lavoro

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