THALIA ZEDEK AND A BAND CALLED E (USA)

Quando:
13 giugno 2018@21:30–23:30
2018-06-13T21:30:00+02:00
2018-06-13T23:30:00+02:00
Dove:
Via di S. Salvi
12, 50135 Firenze FI
Italia
Costo:
Ingresso 10 euro. Prenotazione consigliata
Contatto:
055 6236195 - 335 6270739

SalviAMO LA MUSICA!
In collaborazione con La Chute

Mercoledì 13 giugno
ore 21:30 Ingresso 10,00€
_Concerto_
THALIA ZEDEK AND A BAND COLLED E
(USA)

Posti limitati.
Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni
#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

 

 

A Band Called E è un trio composto da tre musicisti straordinari della scena indipendente statunitense, Thalia Zedek (Come, Uzi, Live Skull), Jason Sanford (Neptune) e Gavin McCarthy (Karate). Insieme hanno realizzato un album che mescola un suono industrial esplosivo alla calma e alla meditazione che solo i grandi songwriter conoscono. Benché ogni componente della band abbia decenni di esperienza nella scena dell’alternative rock, il loro sforzo collaborativo ha partorito un lavoro che è al tempo stesso diverso da qualsiasi cosa sia arrivato prima di esso, ma anche il risultato di tre veterani che lavorano in totale armonia.

Quello che distingue gli E da altre band contemporanee è la loro volontà quasi “giovanile” di sperimentare, mostrando al contempo la maturità della moderazione e dell’austerità. Nel loro album di debutto omonimo, gli E hanno sviluppato un suono che è sia meccanicamente che emozionalmente orientato. Una combinazione che i tre descrivono come “soul music per automi”.

Zedek e Sanford hanno iniziato a lavorare assieme nel 2013, cercando di soddisfare il comune desiderio di tuffarsi in realtà musicali più collaborative rispetto alle loro precedenti prove “soliste”. Mossi dal comune rispetto per il lavoro dell’altro, i due hanno trovato la loro forza nella comunione tra l’inconfondibile voce e le inventive linee di chitarra di Thalia Zedek, e le inclinazioni metal dei lavori chitarristici di Sanford. Zedek e Sanford hanno poi avvicinato l’amico di lunga data Gavin McCarthy chiedendogli di aiutarli ad espandere il loro sound. Benché McCarthy, inizialmente, pensasse di essere il bassista ideale per la band, una volta finito dietro la batteria, capì immediatamente che il suo stile agile ed espressivo era tutto quello di cui la sezione ritmica degli E aveva bisogno.

Gli E vanno contro ogni aspettativa, e pur non avendo nessun bassista, il loro suono è molto tirato ed enfatizzato sul ritmo. “Delicate Fingers” è un ottimo esempio del loro approccio inventivo alla musica. Ogni componente della band canta nell’album, gettando sul tavolo i propri testi e le proprie melodie. Al contrario di molte band con più voci in cui tutto gravita attorno alla melodia, gli E mostrano la voce di ciascun componente della band nella propria individualità, con McCarthy che provvede ad alcune delle prove vocali più coraggiose dell’intero disco, come nell’esplosiva “Candidate”. Poiché ogni membro della band ha delle caratteristiche ben precise e distinguibili nel proprio stile, gli E sono capaci di mostrare un controllo totale del proprio sound, rimanendo al contempo focalizzati nell’avere la libertà di sperimentare.

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