BANDO STORIE INTERDETTE 2019

BANDO STORIE INTERDETTE 2019

Il bando scade alle ore 12 di lunedì 4 marzo 2019

DOCUMENTI PER PARTECIPARE
(da scaricare)

Storie interdette è un Bando Nazionale con premio annesso dedicato alla giovane creazione contemporanea nell’ambito delle arti drammaturgiche e performative. Si pone come occasione di visibilità e di riflessione per i giovani.

Lo scopo del bando è selezionare 4 idee progettuali da sviluppare in un seminario che si svolgerà da venerdì 15 a domenica 17 marzo 2019 nella Residenza di San Salvi Città Aperta (Via di San Salvi, 12 padiglione 16 Firenze) al fine di elaborare 4 messe in scena, che verranno narrate/performate al pubblico dai candidati durante il “Festival Storie interdette – Fare comunità” a Firenze San Salvi da venerdì 10 a lunedì 13 maggio 2019. Nell’occasione avverrà la relativa premiazione dei vincitori del bando che prevede i seguenti premi: 500€ al primo classificato, 300€ al secondo, menzione agli altri due partecipanti. Le prove di preparazione al Festival saranno da martedì 7 a giovedì 9 maggio 2019.

0 – PREMESSA

La legge n. 180 del 13 maggio 1978, nota come Legge Basaglia, impose la chiusura dei manicomi istituendo i servizi di igiene mentale pubblici. Ciò ha fatto dell’Italia il primo e unico paese al mondo ad abolire gli ospedali psichiatrici.

La legge germogliò dall’esigenza di mettere al centro il malato non più come internato ma come Persona, riportando la questione del disagio mentale all’interno del dibattito pubblico.

Durante la prima edizione del Festival Storie Interdette, tenutasi nel 2018 in occasione del quarantesimo anno della Legge, l’incontro tra generazioni – medici, operatori, studenti… persone di ieri e di oggi – ha evidenziato la tendenza ad un progressivo impoverimento sia della pratica psichiatrica, sia soprattutto del tessuto sociale: cartina tornasole di un Paese che sembra aver smarrito la capacità di rispondere con “civiltà” ai nuovi fenomeni che la società si trova ad affrontare.

Quarantuno anni dopo, la lezione di Basaglia sembra essere stata dimenticata non solo nell’ambito della salute mentale, ma in tutte le situazioni di incontro e confronto con la(e) diversità.

Vecchie pratiche di esclusione/separazione sembrano riemergere nella quasi totale indifferenza; non è un caso che, la stessa logica concentrazionaria con cui in passato è stata gestita la diversità e la pericolosità, si ripropone oggi nella gestione dei nuovi “ultimi”, vissuti come problemi ai quali dare ordine.

Problemi che intrecciano biografie, vite che racchiudono storie: storie trascorse, troppo spesso dimenticate, oppure nascoste, recise, interdette. Storie di tutti quei perenni naufraghi che, per dirla con Foucault, vagano da sempre su di una Stultifera navis – nave di folli.

Eppure…

Eppure, nonostante l’aridità di questo terreno, si vedono riaffiorare qua e là nuovi avamposti di civiltà, piccole insenature in cui far germogliare e progredire differenti capacità di risposta e di resistenza alla barbarie; luoghi in cui ripartire dall’incontro e dalla relazione, per mettere in moto processi di ri-educazione all’ascolto dell’Altro.

Ricreare un tessuto culturale vivo, in grado di far fronte alle tempeste, è il compito di chi si trova ad abitare i confini di oggi.

1 – CHI SIAMO

Chille de la balanza è una storica compagnia di teatro di ricerca nata a Napoli nel 1973, riconosciuta e finanziata da MiBAC, Regione Toscana (Residenza Artistica e Culturale) ed in convenzione con il Comune di Firenze.

Risiede dal 1997 a San Salvi, ex-città manicomio di Firenze: così decise l’ultimo direttore, dr. Carmelo Pellicanò, che volle collegare l’uscita dei “matti” con l’ingresso della città nell’area dell’ex-manicomio. Per favorire questo processo chiese alla compagnia di stabilire la sua residenza in un padiglione dell’ex-ospedale psichiatrico e dar vita ad un progetto culturale pluriennale di presidio attivo (San Salvi Città Aperta) che, a tutt’oggi, ha visto la partecipazione di circa 600.000 persone. Il luogo è anche una delle sedi dell’Estate fiorentina, progetto del comune di Firenze.

2 – REQUISITI E PARTECIPAZIONE

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli attori, performers, autori (iscritti e non alla S.I.A.E.), che alla scadenza del bando, fissata alle ore 12 di lunedì 4 marzo 2019, abbiano tra i 18 e i 35 anni.

Il concorso è rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia, anche privi di cittadinanza italiana.

Ogni candidato può presentare una sola idea progettuale originale che non sia stata già proposta o presentata ad altri concorsi, anche sotto altre forme.

E’ possibile candidarsi come Artista singolo, o con un lavoro tra massimo 2 Artisti.

Non è possibile candidarsi se già selezionati nelle edizioni precedenti.

3- LINEE GUIDA

A tutti i partecipanti al bando, la compagnia Chille de la balanza renderà disponibile sul proprio sito, www.chille.it nella finestra BANDI / BANDO STORIE INTERDETTE / BANDO STORIE INTERDETTE 2019, alcune storie e frammenti, e una sintetica bibliografia di riferimento.

Il Bando è rivolto a giovani Artisti under 35, invitati a costruire e raccontare storie interdette a partire da

  • Storie che intrecciano biografie anche da terre assai lontane, di migrazioni: storie trascorse, troppo spesso dimenticate, oppure nascoste, interdette.
  • Memorie epistolari, diari, interviste degli internati, dei loro familiari, del personale impiegato nei manicomi, di donne e uomini salvati dalla piena attuazione della “legge Basaglia.
  • Fatti di cronaca o esperienze personali frutto dei manicomi invisibili, ancor oggi presenti nella società.  

Per quanto riguarda la forma della narrazione finale, è garantita la massima libertà. La messa in scena può avere o non avere un testo: avrà una durata massima di 20’, deve prevedere in scena massimo 2 attori-narratori ed essere facilmente realizzabile dal punto di vista scenotecnico.

4 – CARATTERISTICHE E CONSEGNA DELLE DOMANDE

I candidati dovranno inviare una mail a info@chille.it entro e non oltre le ore 12 di lunedì 4 marzo 2019, compilando e firmando la scheda di partecipazione scaricabile su www.chille.it nella finestra BANDI / BANDO STORIE INTERDETTE / BANDO STORIE INTERDETTE 2019. Il candidato dovrà allegare una sintetica scheda descrittiva del progetto, specificando la motivazione all’adesione al Bando, con curriculum vitae; potrà inoltre allegare un breve video (durata massima di 10’) in cui presenterà se stesso e il progetto.

5 – ESITI DEL BANDO

La commissione interna dei Chille esaminerà tutte le domande regolarmente pervenute ed indicherà, a suo insindacabile giudizio, entro mercoledì 6 marzo, le 4 proposte scelte. I risultati saranno pubblicati lo stesso giorno sul sito www.chille.it, e comunicati a mezzo mail direttamente a tutti coloro che avranno presentato domanda.

6 – ASSEGNAZIONE DEI PREMI

Durante il Festival, le 4 proposte-spettacolo saranno giudicate da una doppia giuria composta da un gruppo di esperti (esterni) e dal pubblico. Gli esperti stileranno una classifica dei 4 concorrenti, ai quali verranno assegnati voti da 4 (1° classificato) ad 1 (ultimo). Il pubblico voterà nelle tre serate da venerdì a domenica e dal totale di questi voti popolari verrà stilata un’altra classifica con punteggio da 4 ad 1.

La somma delle due classifiche darà vita a quella finale che prevede un 1° classificato, un 2° classificato e due 3° ex-aequo. I premi saranno assegnati il giorno 13 maggio 2019 a chiusura del Festival.

INFORMATIVA E DATI PERSONALI

Informativa ai sensi dell’ART.13 D.LGS.196/2003 “codice in materia di protezione dei dati personali” e secondo la nuova normativa GDPR del 25/05/2018 i dati personali acquisiti, attraverso la compilazione delle domande di ammissione, saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alle procedure di valutazione del concorso.

STORIE E FRAMMENTI
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